Il riscatto di Giorgio Avola. Può essere questo il titolo della 2° giornata di gare a Siracusa per i Campionati Italiani Assoluti. In gara oggi c’era il fioretto maschile a squadre. Tutte le foto Conad Scherma Modica a Siracusa (foto di Augusto Bizzi - FIS)
"Il conte di Modica", con il team dell’Aereonautica Militare, a cui appartiene da circa un anno, s’impone assieme a Baldini, Foconi ed Oneto sul team dei Carabinieri per 45-39Una vittoria pesantissima considerando che la squadra avversaria era composta da Barrera (ieri vincitore della prova individuale), Simoncelli (ieri medaglia di bronzo) e dalla bestia nera del modicano, ovvero Andrea Cassarà, che aveva eliminato nella gara individuale proprio Avola, nella giornata d’esordio di giovedì. Inoltre il team dei Carabinieri aveva conquistato il titolo tricolore ben tredici volte negli ultimi 15 anni. Giorgio Avola contribuisce quindi a riscrivere la storia.Modica celebra così il suo campione italiano 2010, ottimo risultato da aggiungere nella sempre più ricca bacheca di Avola, e che rende meno amara la sofferta gara del team modicano che non è riuscito a mantenere l’A1.Il terzetto composto dai giovanissimi Boncoraglio, Iozzia e Polara è stato sconfitto per 45-38 dalla corazzata Fiamme Oro, successivamente da Pisa per 45-43 ed infine con Torino per 45-42. Sconfitta di misura in cui ha inciso anche qualche errore da parte della terna arbitrale.“Sicuramente ci dispiace non aver mantenuto l’A1 – dichiara il Maestro Eugenio Migliore – ma, come dimostrano i punteggi, le sconfitte con gli avversari più alla nostra portata non sono state nette, anzi, abbiamo sempre ceduto di pochissimo. Purtroppo eravamo privi di Giorgio Avola che ha dovuto gareggiare per il team dell’Aereonautica e di Carlo Cavallo impegnato per gli esami di stato. Se consideriamo, pertanto, che la nostra squadra era la più giovane della competizione per media d’età, sicuramente questo risultato ci stimola ad impegnarci per acquisire ulteriore esperienza e migliorare. A tutti e tre gli atelti vanno i miei complimenti per la grinta e l’impegno dimostrato ad un livello così elevato.”



























